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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Nuovo decreto sulla promozione vino nei Paesi terzi

Il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha emanato, con effetto dalla campagna 2017-18, il decreto n. 60710 del 10 agosto scorso sulle modalità attuative della misura promozione dell'Ocm vino ed ha abrogato il D.m. n. 32072 del 18 aprile 2016 che, però, continua ad applicarsi ai progetti presentati e approvati a valere sui fondi di pertinenza della campagna 2017-18. L'approvazione del decreto è avvenuta con deliberazione motivata per la mancata intesa raggiunta in conferenza Stato regioni dove la regione Lombardia si era opposta.

Sono ammissibili le seguenti azioni di comunicazione e promozione da attuare in uno o più Paesi terzi:
a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità;
b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione;
d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.

La promozione potrà riguardare: vini Dop e Igp, vini spumanti di qualità, vini spumanti di qualità del tipo aromatico aromatici e vini varietali senza Dop/Igp. L'articolo 10 fissa nuovi criteri di priorità nell'assegnazione del contributo e l'importo, a valere sui fondi europei, è pari al massimo al 50% delle spese sostenute per svolgere le azioni promozionali. (g.r.)