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L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
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Lo Champagne mette la crisi alle spalle

Dopo un ribasso del 5% nel 2008 e del 9% nel 2009 lo Champagne riprende nel 2010 il segno positivo registrando un aumento delle vendite dell’8,9%, da 293,3 a 319,5 milioni di bottiglie. In crescita anche la cifra di affari, che supera la soglia dei 4 miliardi di euro nel 2010 dopo essere crollata a 3,7 miliardi nel 2009 sotto l’effetto di una guerra dei prezzi senza precedenti.

In Francia le vendite sono state di 185 milioni di bottiglie (+2,3% in volume) mentre all’interno dell’Ue sono state 80,7 (+14%). Crescita a due cifre anche nel resto del mondo, con +29% pari a 53,7 milioni di bottiglie. La Cina, grande consumatrice di Cognac e di vini di Bordeaux, resta ancora un piccolo mercato con circa un milione di bottiglie, ma la crescita è molto elevata: +30% nel 2010.

E puntare sull’export sembra essere la parola d’ordine tra i produttori per mettere definitivamente alle spalle la crisi degli anni scorsi nella speranza di ritornare ai livelli dell’anno d’oro 2007, con 338 milioni di bottiglie vendute e un fatturato di 4,5 miliardi di euro.