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Regno Unito, la Gdo divisa sull’etichetta conta calorie sui vini

I supermercati del Regno Unito non sono tutti d’accordo nella introduzione di una etichetta sui vini che, come per gli altri alimenti, indichi la quantità di calorie contenute in un bicchiere e in una intera bottiglia. Sainsbury, il secondo maggior gruppo Gdo della nazione, ha infatti annunciato che entro due anni apporrà questa etichetta conta calorie su tutti i suoi vini commercializzati con il nome proprio del supermercato.

L’iniziativa ha però rilevato le divisioni di opinione con le altre catene di distribuzione. Ad esempio, il numero uno del mercato, Tesco, ha annunciato di non avere attualmente piani per etichettare i vini a marchio proprio con il contenuto calorico sulla bottiglia, mentre Rival Morrisons è stato più esplicito affermando di non avere affatto intenzione di introdurre questa etichettatura conta calorie sul vino. Di segno opposto invece Upmarket Waitrose, che al contrario negli ultimi tre anni ha già stampato una etichetta con l’indicazione delle calorie per 100 ml e per bicchiere.

Sainsbury ha difeso la scelta di introdurre queste nuove etichette perché da una indagine da loro commissionata era emerso che l’85% circa dei consumatori britannici ignorava quante calorie ci sono in un bicchiere medio di vino e che i due terzi circa avrebbero voluto ricevere questa informazione. Sono salvi per il momento i vini importati ma, se questa etichetta conta calorie prenderà piede, potrebbe prima o poi essere richiesta a tutti i vini commercializzati nel Regno Unito, visto che per il ministero della Sanità britannico l’uso di questa etichetta è già vista con favore perché ritenuta uno strumento chiave per sostenere un consumo sempre più responsabile di vino e di alcolici.