Seguici anche su
facebook  rss  twitter

Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

Ricerca nel sito

Una indagine sugli spumanti autoctoni

Un recente studio di Wine Monitor, commissionato dal Consorzio di tutela vini Lessini Durello, conferma l’interesse dei consumatori italiani per i vini spumanti prodotti da uve autoctone in alternativa , quindi, allo spumante più tradizionale. Dalle interviste di un migliaio di consumatori da 18 a 65 anni si evidenziano infatti le tre caratteristiche che uno spumante deve avere per definirsi alternativo: zona di produzione delimitata,appartenenza ad una denominazione di origine e produzione da vitigni autoctoni. Molto elevata, il 90% circa, la propensione all’acquisto dimostrata dagli intervistati così come per contro la diffusione limitata e la scarsa riconoscibilità del marchio non risultano,invece, discriminanti ma anzi possono trasformarsi agli occhi del consumatore in un valore aggiunto. Lo studio di Wine Monitor è il seguito di un precedente lavoro statistico svoltosi tre anni fa in collaborazione con Ais che domandò a circa 700 sommelier la loro opinione sugli spumanti autoctoni, il loro prezzo, le occasioni di consumo.