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L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
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Francia, niente più vino ai donatori di sangue

Le nuove regole dell’Etablissement français du sang, l’Avis francese, sono chiare: dal 1° gennaio non verrà più offerto al donatore di sangue assieme allo spuntino nessuna bevanda alcolica o vino. Ma la nuova norma ha incontrato qualche malumore specialmente a Chagny, rinomata zona vinicola nella regione di Saône-et-Loire, dove la locale associazione dei donatori di sangue da sempre offre addirittura un pasto completo accompagnato da vini locali. Il divieto di servire alcol dopo la donazione è determinato dai maggiori rischi di malesseri e di cadute, così spiega l’Avis francese, ma a Chagny sono di parere diverso: questa restrizione è ritenuta una esagerazione che farà diminuire, a loro avviso, il numero dei donatori.

Fin qui la cronaca: ricordando però un analogo episodio di un paio di anni fa dove a rimanere senza vino furono i poliziotti, resta la considerazione che anche la Francia, come l’Italia, sta lentamente cambiando e il vino non è più il naturale compagno della tavola.