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L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
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Champagne, un 2012 negativo

Non sono ancora disponibili le statistiche relative a tutto il 2012, ma già appare in tutta evidenza il momento di difficoltà che lo Champagne sta attualmente attraversando: secondo il Comité Interprofessionnel des Vins de Champagne, infatti, nel periodo gennaio-novembre dello scorso anno, le vendite sono scese globalmente del 3,8%, e più precisamente del 5,2% sul mercato interno francese e addirittura dell’8,3% in Europa.

Al di fuori dell'Europa la situazione appare invece migliore. Nella prima metà del 2012 la Cina è entrata con quasi un milione di bottiglie nella lista dei primi dieci paesi importatori, di Champagne, raddoppiando di fatto le quantità spedite l’anno precedente, mentre il Giappone passa al terzo posto, dopo gli Stati Uniti, con più di 4,5 milioni di bottiglie.

I produttori hanno sperato in un recupero delle vendite con il mese di dicembre, il mese delle festività e quindi degli acquisti, ma è ancora presto per conoscere le statistiche relative. Si prevede comunque un totale di circa 312 milioni di bottiglie, un calo quindi del 3,4% rispetto ai 323 milioni di bottiglie nel mondo nel 2011; una cifra ancora ben lontana rispetto ai 338,7 milioni di bottiglie del 2007, l’anno record.