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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Via la Dop (o la Igp) all’azienda che non paga i contributi al consorzio

Se una azienda vinicola produttrice di vini Dop o Igp non è in regola con i contributi versati al consorzio incaricato per la promozione e la tutela della denominazione stessa, oltre a una sanzione pari al triplo del contributo non pagato potrebbe anche ricevere la sospensione dell’utilizzo della Dop e della Igp stessa. È la novità più rilevante per il settore vinicolo contenuto nel cosiddetto Decreto sviluppo, che ha ricevuto ieri il via libera dal Consiglio dei ministri, dove all’articolo 59 viene modificato il decreto legislativo n. 61 dell’8 aprile 2010 relativo alla tutela delle Dop e delle Igp dei vini aggiungendo un nuovo comma che introduce questa importante novità. La sanzione amministrativa e la eventuale sospensione della denominazione saranno applicate anche alle aziende inadempienti che non fanno parte del consorzio stesso, in quanto i contributi per la promozione e la tutela della denominazione sono ‘erga omnes’, cioè relativi a tutti i componenti dell’intera categoria.